Estate2005: l'estate più bella della mia vita fino ad adesso.
ci sono stati i miei 18 anni, , nonostante la passione che ho per i compleanni, sono stata la cosa meno significativa successa.
a Giungo c'è stato il saggio di danza più bello e soddisfacente che abbia mai fatto, ce è stata anche l'ultima volta che ho messo piede sul palco, con le punte ai piedi, il "merda"dietro alle quinte, gli errori che solo noi sapevamo, la paura, la tensione, la soddisfazione di esserci. di esserci finalmente con qualcuno che ti aspettava a fine primo tempo, che non ce l'aveva fatta a comprarti i fiori ma i suoi occhi illuminati dicevano già tutto.
è stata l'estate dell'amore vero, con le corse la mattina per prendere un treno che ci portasse al mare, con lui che mi portava in collo fino all'acqua ed io vergognosa che urlavo e che temevo di pesargli. il ritorno ancora in treno, con parole dolci sussurrate all'orecchio, a cui avevo paura di rispondere. E le notti passate davanti a un computer per augurarsi "sogni d'oro"
è stata quella l'estate di San Francisco. con la Uo, mia cugina Alice, Fabio con me da sempre, quasi come un fratello, il Pips di allora.
sono cresciuta, grazie a mai cugina, a pane e beverly hills 90210. la california la sognavo semrep. abbiamo deciso di partire. 15 ore di volo, se non sbaglio, e nessuno che ci aveva detto che nelle 8ore da new york a san francisco non sarebbe stato servito niente da mangiare. eravao distrutti, sull'aereo non avevmo mai chiuso occhio. la stupidaggine di fabio non ce lo permetteva.
atterrati, prendiamo un taxi con un tipo assurdo che aveva le mani fasciate e si metteva una strana crema ovunque. Alice ed i oaevamo visto la sera prima il collezionista di ossa.....
io e fabio stavamo nella stessa casa: solo 3cose da dire in merito: 1-Pugsley:il cane più bruto che abbia mai visto, e anche il più antipatico. mangiava sulla moquette. senza ciotola; 2-Jack: il comapgno di stanza di fabio. si è fatto new yoek san francisco da solo in macchina esnza fermarsi mai, in nessun posto, neppure passando davanti al grand canyon. i souvenir del viaggio erano sacchetti della spazaztura, mutande e calzini sporchi. passava ore chiuso in bagno col computer. 3-caffè Godiva e pizza Orgasmica. le uniche cose tendenti al sano che mangiava la coppia che ci ospitava.
e poi c'era Julia, la mia coinquilina. straordinaria.
ma passiamo a San Francisco. non ho visto tutto il mondo, ma per adesso credo che,insieme a firenze, sia la città più bella. è immensa e estremamente contraddittoria. dalla finestra di camera mia vedevo l'oceano,m le onde altissime, faceva sempre freddo. a downtown non si respira per il caldo e l'afa, palme e grattacieli, la fantastica union square. vicino c'è china town, con la porta che la contraddistingue, dove ti vengono offerti i biscottini della fortuna. se cammini ancora trovi little italy,la bellissima washington church se non sbaglio.....
poi sali, sali acnora, guarda dall'alto questa città magnifica, cammina per Nob Hill dove ci sono le case bee, e ancora per Russian Hill dove ci sono le case dei tuoi sogni.l quando cammini, sei costretta a tenere con la mano la ringhiera. spesso ce n'è una sui marciapiedi di san francisco. le strade sono così ripide. Poi, dopo aver visto, così in alto, l'oceano, il golden gate bridge, alcatraz, scendi per Lombard street, la strada più ripida e tortuosa, colorata da mille fiori rosa bellissimi, e scendi ancora, vai a Ghirardelli square. davanti a ghirardelli square c'è una scalinata che scnede sull'oceano. su quei gradoni abbiamo mangiato cinese l'ultima sera che eravamo lì. poi entra a ghirardelli, la piazza del cioccolato. appena entri in un negozio, ti riempiono di cioccolata buonissima. poi c'è un negozio di cappelli fantastico. è una piazzetta chic quella.
Il giorno dopo vai verso il fisherman's warf. non farti spaventare dal casino e dal puzzo di pesce, cammina ancora finchè non raggiungi il pier39. attento, prima di entrare, soffermati a guardare i leoni marini che prendono il sole a mezzo metro da te. poi apri quella porta ed entra in quella che sembra un'altra dimenisone. banchini con hot dog e crab cake, le minidonuts alla cannella non puoi perdertele. e c'è la giostra là in mezzo, come quelle che vedi nei vecchi film. se prendi le scale in legno e sali al piano suepriore, trovi un negozio che vende i vestiti per i prom. ne ho provati alcuni, abbiamo riso tanto. poi scendi, vai verso l'uscita e fermati all'hard rock caffè dove fanno degli hamburger speciali.
un giorno devi dedicarlo al ponte. qui si vede quanto è cotnraddittoria san francisco. il ponte rosso è sempre immerso nella nebbia, sempre. anceh se in centro si muore di caldo e non tira un altio di vento, attenta perchè ho rischiato che quel vento mi portasse via addirittura gli occhial ida quanto tirava forte.
è lunggo quel ponte ma vale la pensa farlo tutto a piedi, con calma. arrivata dall'altra parte, non tornare indietro. cammina ancora. sulla destra troverai le indicazioni per Sausalito, seguile. ti troverai in un piccolo paesino di mrinai che adesso è diventato estremamente chic, pieno di gallerie d'arte, ristoranti costosi e una piazza con giardino grande e verde, con in mezzo una fontana. puoi sdraiarti lì e prendere il sole.
se hai voglia di camminare, prenditi un giorno intero per andare al golden gate park. l'aids walk arriva fino lì. se ci vai in quel giorno, lo vedrai pieno di persone e stand, dvoe potrai,con un pò di fortuna, mangiare gratis! non femarti però a prednere il sole o a gicoare più di tanto, è molto più grande di quanto sembri quetso parco. c'è il fiume ec'è una montagnola, ora non ricordo il nome, con delle strutture giapponesi bellissime e intime. ci sono i mulini, e il giardino delle rose, c'è il giardino del tè, quello è a pagamento e non è proprio granchè.
Alcatraz non te la consiglio, mi ha messo tristezza, con le persone che si facevao le foto nelle celle di sicurezza... ci sono motle cose più belle, come sicuramente Mission, il quartiere dei murales. su ogni casa c'è un disegno immenso. ma non un disegno qualsiasi, sono opere d'arte,ognuna con un suo preciso significato, con un messaggio da trasmettere. ne ricordo acnora tante, cos' luminose nei colori, perfette nello stile, commoventi.
e c'è haight street, la via infinita piena di negozi di secodna mano, la strada dei punk. è buffissima!
E poi cammina, cammina, cammina per quelle strade in discesa e in salita, stupisciti di come gli abitanti corrano da te appena ti vedono in difficoltà o anche solo con la cartina sotto bracio, e di come diventano scontrosi appena scende la sera. erano le 19.30,se non sbaglio, quando eravamo la fermata del bus. si è fermato, senza che noi avessimo fatto alcun cenno, un autobus e l'autista ci ha chiesto perchè fossimo lì e dove dovessim oadnre. ci ha portato in un altro posto, ad un'altra frmata che non era neppure di sua competenza, solo perchèq eulla zona non era molto sicura. è così strano, quasi come ci fosse una amgia su questa città d'incanto che trasforma di notte in vampiri persone di giorno così solari e gentili.
ah, non fatevi trarre in inganno e ocogliere dalla curiotstià. se siete a san franscio cper poco tempo, non peredte giorni ad adnare a los angeles. ci è stato detto che è "il buco nero dell'america", non 'è nietne da vedere, solo le spiagge più famose come santa monica, rodeo drive non è così bella e sbrilluccicos come appare, e gli universal studios sono abbastanza deludenti. non che io ci creda. vorrei vederla comuqneu coi miei occhi la collina con scritto holliwood, e vorrei passeggiare coi miei piedi, le braccia piene di borse, per beverly ills. solo, se puo ifarne a meno, non sottrarre giorni a san francisco e alle sue meraviglie. Merita davvero che tu le conceda tutto il tempo e tutte le energie che hai.
mercoledì 4 giugno 2008
San Francisco e l'estate più bella
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