tutto è cominciato più di quattro anni fa....
io e fabio avevamo in ponte los angeles, quando pips mi chiese di andare con lui a new york. non volevo abbandonare fabietto, allora rifiutai l'invito.los angeles non andò mai in porto e pips se la prese un pò. anno scorso, il mio pips torna da me con la solita proposta: venti giorni a new york?e come dire di no a questo giro?soprattutto dopo il perioodo di biotecnologie, avevo bisogno di distrarmi! lavoricchi un pò e la seconda di giugno partiamo destinazione: brooklyn!
siamo stati ospitati da flavio & Ann, amici di pips. e dai loro fantastici bimbi, le bestiole: Lucia ed Emilio. qualsiasi cosa possa raccotnatre su di loro non renderebbe l'idea. solo due parole: hippy ed adorabili! brooklyn è una chicca. eravamo a venti minuti di metro da low manhattan(zona porto,walla street....)ed era un posto tranquillissimo e molto residenziale. da film! vicinato pazzesco: eravamo tutti una gradne famiglia. è capitato più volte che,mentre cenavamo, arrivasse Milo(figlio dei vicini ndr)in accappattoio e con un piatto pieno di cibo. semplicemtne non aveva voglia di mangiare a casa sua e veniva da noi, che ci fosse oppure no il suo amichetto Emilio. le coalzioni ce le preparava flavio: crepes e mango. mango a volontà.Emilio e Lucia adporavano i noccioli del mango(ma come si fa?), e per togliere i pelucchi che ci son osopra li lavavano.....col detersivo...e poi li mangiavano....no comment! il Ponte era a un quatro d'ora a peidi. non vi dico lo spettaclo. ma prima di arrivare al ponte, se jne parla poco, c'è un posto strabiliante: la brooklyn promenade. una deliziosa passeggiata sul'hudson, rivolta verso manhattn,il potne sulla destra. e quel potne è qualcosa di spettacoalre. non si direbbe, ma non è lungo. in venti minuti a piedi lo si attraversa, pure facendo le foto! e di notte, ho amato il ponte di notte. io e pips lo avevamo fatto solo di giorno, ma quando sono arrivati i miei(mio babbo era lì per lavoro e ha protato tutta la famiglia!)è stato.....mozzafiato! mia mamma era sconvolta. e di notte, sul ponte di brooklyn con manhattan illuminata come un albero di natale, abbiamo cantato a squarciagola contessa e mille altre canzoni. la serata più bella di tutta l'estate.
cosa c'è da vedere a new york?TUTTO. io e pips abbiamo passato la prima settimana a girarcela tutta a piedi. partivamo la mattina verso le nove,tornavamo la sera alle nove, stanchi morti. poi, presa un pò di confidenza, abbiamo iniziato ad uscire la sera, sfidando tutte le maledizioni: in metropolitana come minimo ti rapinano e ti stuprano. òla metropolitana di ntte è sicurissima.new york adesso ha paura.ci sono cotnrolli ovunque, polizia ovunque, metal cdetectro ovuqnue, per salire sul traghetto per la statua della libertà la mia borsa è stata controllata venti volte!si sente vulnerabile new york. se posso darvi un consiglio, se vi capita di andar nella grnade mela guardatela tutat.non fermatevi a manhattan e le cose da guida turistica. solo girnadola a piedi, come ogni città, se ne scoprono gli scorci più belli, quelli che,gelosa,si custodisce. e nessuna guida turistica potrà mai dirti qunato sia bella il Metropolitan, qunte emozioni può darti. Quanto sia colorato il tramonto al Buttery Park o prenersi il priimo caffè simile a un caffè vero all'Illy coffee dello wintergarden, con le spalle alloa hudson e la testa a ground zero. e tutte quelle stiore sul caffè?ragazzi, sarbuck's è un posto fantastico. e il caffè è talmente diverso dal caffè come intendiamo noi ch alla fine è ottimo. qui in italia non puoi girare con un bicchiere enorme di caffè.lì puoi farlo. ed è quasi d'obbligo! pips, poi, vi consiglierebbe la gelateria di china town,dove il gusto più normale era lo zenzero. e non perdetevi il giro sulla circle line, al tramonto. costa tanto, è vero, ma quando scnderete dal battello vorrete subito risalirci su. io l'ho fatto due volte, il giro di tutta new york parti il tardo pomeriggio, vedi il tramonto, torni quando non c'è quasi più il sole.e il negozio della virgin a times sqaure.e tutta times sqaure! e poi ho bvisto il gospel, ad harlem. solo una parola:inquietante! potrei scrivere migliaia e migliaia di pagine su questa città, su questo viaggio. sui parchi fantastici (e non solo il dentral park)dove fermarti a pre4dnere il sole, sulla metropolitana con i ragazzi che ci ballano la breakdance, sugli americiani che mangiano e basta, su quanto faccia fico cammiare sulla fifth piena di borse per lo shopping. o sulla nsotra brooklyn, e quella giroanta triviale allla mermaids' parade. ci abbiamo prtoato i bambini, ce lo avevano chiesto, credevo fosse una cosa divertente, molto da fiaba, a coney island il vecchio parco giochi famosissimo nel passato, che mandava in blackout tutta manhattan e che è bruciato non so quante volte. vi allego un video,così capite cosa di fatto fosse quella innocente sfilata delle sirenze e questo è solo per farvi capire com'èera l'andazzo...insomma....emilio è rimasto traumatizzato tutto il giorno....io pure...
solo un'ultima cosa:
grazie pips
martedì 29 aprile 2008
new york new york
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